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13 ottobre 2007

Il nobel ad Al Gore

Tra un paio di giorni, il Blog Action Day chiederà di dedicare un articolo ai temi della difesa dell'ambiente. Mi porto avanti, e lo faccio prima.

Voglio fare ad alta voce le riflessioni che mi sto facendo in testa dall'arrivo della notizia del premio Nobel per la Pace ad Al Gore (e al Comitato Onu IPCC - che ovviamente nessuno cita mai... ma è la fonte scientifica di tutto quello che Gore racconta).

Intanto il film di Gore, Una verità scomoda - se non l'avete visto, cercatelo e vedrete un ottimo documentario (con qualche credo inevitabile pecca...) - è un film da Oscar che riprende le conferenze che Gore ha fatto in giro per il mondo. Di questi tempi, un miliardario (che come tutti i miliardari, i soldi non li ha fatti certo vendendo le caramelle all'angolo...) che decide di metterci tempo e soldi suoi per fare propaganda alla più scomoda delle verità, ossia quella che dovremmo smetterla con automobili, condizionatori d'aria ecc ecc o siamo fottuti, già mi ispira interesse e curiosità.

Il fatto che il miliardario sia la (ex-?) possibile alternativa a Bush, non mi interessa più di tanto - ma forse le cose sarebbero andate un po' diversamente con lui... o no?

Quello che mi interessa sottolineare è che, nonostante le migliaia di persone che pagano ogni giorno (anche con la vita!) l'opposizione allo sfruttamento sconsiderato delle poche risorse rimaste a questo pianeta, è solo quando arriva un Al Gore col suo documentario sul cambiamento climatico, che poi queste cose diventano tema di discussione - non al bar, ma almeno in luoghi dove qualche testa si raduna e rimane accesa.

Non mi piace, è un ruolo che dovrebbe avere la "politica", i partiti se volete, il movimento se credete, ecc ecc.
Però è un dato di fatto. E allora assumiamo questa realpolitik, e andiamo avanti. Mille volte meglio Al Gore che spende i suoi miliardi (sporchi... come sempre) per questi temi, che -per dire- Lapo Elkann che li spende in cocaina e cazzi in culo.

Perchè se fosse sfuggito ai sempre-(ciecamente)-indignati che dovrebbero essere la mia parte, le guerre mondiali (sì, avete letto bene...) degli ultimi 15 anni sono state TUTTE guerre per il controllo delle risorse energetiche e ambientali.
E allora tra un petroliere che fa rapina a mano armata di pozzi petroliferi altrui inviando l'esercito del suo Paese, e uno che fa conferenze sul disastro che stiamo combinando e su come ci coprano gli occhi per non farcene rendere conto, ancora si può scegliere con facilità.
Quindi io scelgo, sono contento di questo Nobel e spero che serva a far aprire gli occhi ad un po' di gente, su quanto le sorti dell'ambiente siano compromesse e su quanto NON potremo far finta di niente a lungo, nonostante i giuliani ferrara e tutti gli altri portatori d'acqua di Bush & C - intanto le Dolomiti si sgretolano, i ghiacciai sono spariti, gli insetti e le piante stanno cambiando...

Però vorrei che aprisse gli occhi anche chi poi dovrebbe organizzare l'interesse risvegliato dal lavoro del Gore di turno, proporre comportamenti, istituire leggi, vietare assurdità e vigilare che i divieti reggano.

Però.

Però mi ricordo che gli scazzi tra la visione di sinistra "tradizionale" di mio padre sullo sviluppo e l'energia, e quella "alternativa" di suo fratello minore, erano il condimento standard di pranzi e cene di famiglia già venticinque anni fa.
Possibile che per 25 anni questa roba sia rimasta nelle sale da pranzo, negli scazzi tra giovani e adulti, nei rapporti degli studiosi, mentre tutti gli altri di cui parlavo sopra pensavano... a tenere insieme i cocci di un Novecento fordista che finiva allora e che ancora oggi abbiamo tra le palle (con le sue fabbriche, operai, sindacati e tutto il resto)?

Propongo il mio premio personale a tutta la gente che conosco, che ho frequentato, e che non è poca, che fin da quando ero bambino girava con le spille "Nucleare no grazie", beveva l'acqua del rubinetto, si spostava in bici, comprava macchine piccole e le usava poco, guardava con attenzione ai pannelli solari e all'autoproduzione energetica, praticava e pratica comportamenti sostenibili.

Non è facile, ma non è l'insopportabile retorica sinistrese che aspetta dal cielo la rivoluzione, e intanto non fa un cazzo. Per cui dopo aver visto il film di Gore e aver ringraziato la Norvegia per il Nobel, fate un giro sul web e datevi una mossa.

Ci sono un milione di cose che si possono fare ADESSO.

06 ottobre 2007

Gira il mondo gira...









Ho fatto dieci giorni in giro per l'Europa, cose di lavoro.
Ho visto il mio paesello col cannocchiale, da lontano - e il mondo tutto intorno.

Ho visto i politicanti italiani affannarsi per correr dietro all'ultima moda di chiacchiere-da-bar (in questo caso, diminuire i costi della politica più costosa del continente... e meno efficace) senza capire che non è una cosa che li riguardi in alcun modo - o meglio riguarda il metterli in condizioni di non nuocere, e questi ancora si affannano a pensare di poter essere per cinque minuti protagonisti di qualcosa.

In seconda fila c'è la rivolta civile della Birmania, la seconda in 10 anni circa (qualcuno se ne era accolto l'altra volta? io si...). Gente che a mani alzate va a farsi massacrare, e lo dico letteralmente, da una delle dittature militari più bastarde del pianeta. Senza più fermarsi.

Poi parte la repressione, come sempre - e si parla di fosse comuni, di camion che schiacciano i manifestanti, di morti a montagne... ma va tutto bene, non si possono pestare i piedi alla Cina e i dittatori birmani sono amici suoi, quindi aspettiamo che il fatto non sia più di moda, come diceva Gaber, e lasciamo perdere... e per salvarci la faccia magari scriviamo qualche documento di condanna alle Nazioni Unite.

Intanto ancora una volta assistiamo ad un massacro testimoniato e raccontato dalla Rete: è tutto scritto, catalogato... qualche link è qui accanto, il resto lo trovate, facilmente, su qualsiasi motore di ricerca.

Non si può far finta che non stia succedendo niente.

04 aprile 2007

Non si può sempre perdere!

...e infatti stavolta abbiamo vinto!

La notizia è fresca fresca: l'Associazione per il Software Libero, che rappresenta in Italia la Free Software Foundation del signor "progetto GNU" Stallman (la mente vulcanica dietro 3/4 del software che compone Linux, per dirne una...) ha vinto un clamoroso ricorso contro lo stato italiano.

Il ricorso era stato presentato contro un bando di gara per la fornitura di software MICROSOFT per le pubbliche amministrazioni, per un costo totale di circa QUATTRO MILIONI E MEZZO di euro!!! Ovviamente e giustamente, questo va contro tutti i criteri di mercato libero e antitrust, oltre che a quelli di economicità e di libertà in senso più lato (ma su questo, si sa che lo stato italiano è specializzato in sordità...).

Con la vittoria del ricorso, il bando è stato ritirato ed ora bisognerà valutare anche le alternative al software micro$oft, come ovviamente Linux, ma anche semplicemente, restando su macchine (ahimè...) già window$, i pacchetti di OpenOffice ecc.

EVVIVA!
Eccovi il testo integrale del comunicato.

29 novembre 2006

La testa dello struzzo

La testa dello struzzo va sotto la sabbia e il mondo non esiste più.

D'improvviso, niente più predatori, pericoli, rischi, cacciatori...
niente, solo il buio ovattato e un po' di sabbia nelle orecchie, magari, come effetto collaterale.
Ma poi ce le avranno le orecchie, gli struzzi?
Mah, poi guardo su wikipedia.

Qualcuno dovrebbe dire allo struzzo che comunque tutto quello che gli ha fatto infilare la testa sotto la sabbia continua ad esistere, e ad aspettarlo trepidante per spaccargli la schiena a zampate e infilare le zanne nella sua carne. Il pericolo, il rischio, il male, non si cancellano fingendo che non ci siano o impedendosi di vederli.

Un gruppo di ragazzi insulta e picchia un compagno di classe down - e ovviamente, avendo in dotazione (dai genitori...) un cellulare con video camera di ultima generazione, riprende tutto, e poi fa girare finchè il video non finisce su Google Video, qualcuno lo vede, si impressiona, denuncia il fatto e i ragazzi vengono individuati, puniti, denunciati.

L'ho già scritto in un altro post, Vasco era stato profetico:
adesso state più attenti, perchè ogni cosa è scritta...

Adesso dopo la ventata dei soliti lamentosi pipponi di pisciologi e pisciatri sui giornali e in tv, dopo i piagnistei televisivi dei genitori che non solo non sono stati capaci di insegnare niente di serio ai loro figli, ma nemmeno si rendono conto di chi gli gira per casa, dopo che agli imbecilli malmenatori è stata anche semplicemente fatta temere una punizione seria e pesante...
che succede?

Se la prendono con Google Video che ha diffuso le immagini.
Ispezioni, finanza, polizia postale ("polizia postale"... capito!?) e minacce di chiusura del servizio.
Perchè ha diffuso le immagini.
Che hanno consentito di scoprire il fatto e risalire ai colpevoli e punirli.

Ma siccome sono figli vostri, meglio non saperlo, chi vi gira per casa.
Struzzi.
Stronzi.

06 aprile 2006

In video veritas

Quid est veritas?
Che cosa sia la verità, se lo chiedeva Ponzio Pilato e da allora in poi, un sacco di altra gente.
Oggigiorno poi, sembra che per ogni opinione ne esistano altrettante versioni opposte, tutte suffragate da numeri, dati, autorevoli testimonianze ecc.

Ci sono addirittura in giro degli imbecilli che sostengono che i lager nazisti non hanno ucciso nessuno, che Mussolini è stato il più grande statista del secolo, e altra immondizia simile, di solito basando le loro argomentazioni rasoterra sui soliti quattro autori negazionisti e dintorni.

Ma vorrei parlare di cose più piccole, del rumore di sottofondo che in questa povera Italietta degli ultimi anni si diffonde a partire dal chiacchiericcio televisivo, in cui tutto è uguale a tutto perchè tutto sta dentro lo stesso rettangolo illuminato.

La rete come sempre è una risorsa, è la comunità dei pensieri, e ogni tanto inciampi in un sito che è una boccata d'aria.

Mi è successo oggi, e dal titolo di questo blog sono rimbalzate altre due o tre righe del buon vecchio Vasco: è sempre stato facile fare delle ingiustizie, prendere e manipolare, fare credere, ma adesso state più attenti, perchè ogni cosa è scritta...

Eccoci qua, ogni cosa è scritta; e quando qualcuno poi si prende la briga di raccogliere e mettere in fila tutto, i conti tornano sempre.

Assicuratevi di avere installato nel browser il plugin per Flash 7, e poi accomodatevi:
in video veritas.